1) Prenotare il volo: I prezzi del carburante sono aumentati di conseguenza anche i prezzi dei voli stanno salendo alle stelle e i voli low cost non sono più tanto low. Si naviga da un sito all’altro (Expedia, Edreams, Opodo, Tui, Ryanair, Easyjet sono solo alcuni) per trovare l’offerta più conveniente inserendo vari criteri di selezione. I prezzi proposti molto spesso non comprendono le tasse aeroportuali, i costi aggiuntivi per il trasporto bagagli e per l’uso di carte di credito non inserite nel circuito del tour operator.

2) Preparare il bagaglio: Attenzione! Attenzione! Il nuovo regalo per i vostri amici viaggiatori sarà un metro e una bilancia. Le compagnie aeree non transigono sui bagagli a mano che superano di 1 cm le norme né su valigie che pesano anche un etto in più del peso indicato nella lunga trafila delle condizioni di volo (spesso incomprensibili).

3) Check-in e controlli di sicurezza: Qui si combatte contro il regolamento dei liquidi ammessi nel bagaglio a mano (che deve essere uno solo….. tutte le donne a questo punto incastrano la borsetta dentro al trolley). I passeggeri hanno la classica bustina trasparente con le confezioni mignon di shampoo o bagnodoccia travasati a grande velocità. Sicuramente qualche prodotto non supererà il test e il deodorante spray comprato proprio il giorno prima verrà regalato ai controllori. Inoltre è da segnalare che prima di passare dal metal detector bisogna “svuotarsi” completamente e togliersi ogni accessorio (d’inverno si tolgono sciarpa, guanti, cappello, cappotto, cintura, stivali, orologio…. e nonostante tutto quando passi l’allarme suona sempre)

4) Imbarco: se si è fortunati il posto sull’aeromobile è stato assegnato, altrimenti mezz’ora prima dell’imbarco si forma una lunga coda davanti al gate e chi prima arriva meglio alloggia. Spesso attorno agli ultimi si aggirano membri dell’equipaggio che costringono i passeggeri a consegnare il loro bagaglio a mano per imbarcarlo in stiva (ciò comporta che si deve aprire il proprio trolley e togliere oggetti di valore e ritrovare una sistemazione alternativa in quanto è permesso il trasporto di 1 solo bagaglio a mano). Una volta sull’aereo…. l’assalto!!!! In meno di 5 minuti non c’è più un buco sulle cappelliere e rimane solo il posto in mezzo dell’ultima fila.

5) Arrivo in aeroporto: finalmente si è giunti a destinazione e l’ultimo gesto è ritirare la propria valigia agli arrivi. Sul nastro assegnato ci sono sempre 2 o 3 valigie che girano e  gireranno fino a quando si abbandona l’aeroporto. Chissà chi le ha dimenticate. L’attesa dei bagagli non è sempre brevissima e purtroppo sempre più frequentemente si conclude con la denuncia del “lost luggage” e dell’assegnazione di quel codice che servirà per controllare sul sito dell’aeroporto di arrivo se il bagaglio è stato avvistato oppure no…

Un tempo volare era la mia passione…. purtroppo adesso, per quanto mi riguarda, è una grande scomodità e prima di prenotare un volo devo veramente avere voglia di fare quel determinato viaggio ….. peccato!

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